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Il colore usato con grande disinvoltura, le forme irregolarmente quadrangolari,
le divisioni ritmiche che cambiano segno e movimento, l'interagire armonico di due culture, quella orientale e quella occidentale,
sono gli elementi che caratterizzano l'intero lavoro di Aoi Huber, dalla grafica, alla pittura, all'incisione, alla ceramica, ai tappeti.
E' l'interminabile ricerca della semplicità, la capacità di proporsi come un artista curioso, che accomuna il suo lavoro con quello dell'ammirato
artista milanese Bruno Munari, con il quale ha lavorato negli anni settanta, ambedue nell'esigenza di esplorare nuove tecniche di attuazione
del fare artistico. Arte e oggetto d'arredamento si fondono nella realizzazione di ogni singolo tappeto. La materia morbida,
come la lana usata nei tapeti di Aoi, riesce ad esaltarne ancora di più la irregolarità delle forme, i segni astratti accomapagnati dal colore,
convivono in serena armonia con gli oggetti dell'abitare quotidiano. |
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Blu 1993 anno 1993 tappeto "Handtufting" dim. 200 x 200cm |
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Aka 1993 anno 1993 tappeto "Boucle" dim. 197 x 273 cm |
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Onde 1988 anno 1988 tappeto "Hantufting" dim. 100 x 100 cm "Ristorante Parco Solari Lugano" |
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Aoi al lavoro |